Faber-Castell è onorata di presentare la penna utilizzata per la sottoscrizione della prima Costituzione Europea, che si è tenuta Roma lo scorso 29 ottobre 2004.
Lo storico evento è stato, infatti, celebrato con una cerimonia nel corso della quale i 25 paesi membri dell’Unione hanno apposto la loro firma sul trattato utilizzando una delle nobili ed esclusive penne Graf von Faber-Castell: il roller della linea Classic con fusto in pregiato legno di ebano nero e parti metalliche platinum plated.
Contraddistinta dalle inconfondibili scanalature sul fusto, la collezione Classic interpreta perfettamente l’eleganza e il lusso senza tempo che conferisce eccezionalità a ogni articolo della linea Graf von Faber-Castell. L’ebano è un legno molto duro e difficile da lavorare e le differenze naturali delle venature e del colore sono la conferma del fatto che ogni strumento realizzato è un pezzo unico.
50 di questi preziosi roller sono stati acquistati per l’occasione dall’attuale presidente del Consiglio Europeo, il Primo Ministro olandese Jan Peter Balkenende. Su ciascuna penna, che è stata poi donata ai partecipanti all’evento come ricordo, è stata fatta incidere la frase in latino "Constitutio Europae subscripta est praesidentibus batavis Romae 29-10-2004" ovvero "La Costituzione Europea è stata sottoscritta durante la presidenza degli olandesi a Roma il 29-10-2004".
La scelta del roller Classic Graf von Faber-Castell per la storica ratifica è per Faber-Castell motivo di grande orgoglio. L’Azienda tedesca considera l’avvenimento un’appropriata commemorazione in onore del Conte Lothar von Faber, che rappresentò la quarta generazione a capo dell’Azienda. Come consigliere personale del Re di Baviera, infatti, Lothar von Faber scrisse un memorandum nel 1879 per proporre l’istituzione di un parlamento europeo composto dai 108 più grandi e nobili uomini d’Europa, che avrebbero dovuto creare una solida fondazione in difesa di possibili modifiche delle linee di confine imposte con la forza. Sarà stato il destino? Ad ogni modo, è un onore fare la storia.