L'esperienza Faber-Castell

Il castello Faber-Castell

La facciata con archi e colonne in stile romantico, travi in legno, torri stondate e squadrate ricorda un castello medievale. Tuttavia, gli interni sono molto diversi. In una maniera molto particolare e versatile, gli stili spaziano dal Romanico al Gotico, dal Rinascimentale al Classico fino ad arrivare all'ultra moderno Art Nouveau.

Informazioni generali

Il matrimonio

Nel 1898, la figlia più giovane del Barone Wilhelm von Faber, Ottilie (1877-1944), sposò il Conte Alexander zu Castell-Rüdenhausen, membro di una delle più antiche famiglie aristocratiche della Germania. Ma, secondo le volontà del nonno Lothar von Faber, tutti i suoi discendenti avrebbero dovuto mantenere non soltanto il nome dell'azienda ma anche quello della famiglia Faber. Così, con il consenso del principe Regent Luitpold, fu stabilita la nuova linea dinastica di Conti von Faber-Castell. Dopo la morte di Ottilie, vedova di Lothar, nel 1903, l'azienda passò nelle mani della nipote Ottilie e di suo marito Alexander. Nello stesso anno, il Conte Alexander costruì "un castello di proporzioni considerevoli" sul terreno adiacente allo stabilimento di Stein, accanto al piccolo Vecchio Castello che era stato costruito dal nonno. Il Nuovo Castello fu pronto per essere abitato nel 1906.

Costruzione di un nuovo castello

Il grandissimo Neues Schloss (Nuovo Castello) fu csotruito in appena tre anni (1903-1906) sotto la supervisione di Theodor von Kramer, capo del dipartimento di pianificazione e direttore del museo. I castelli, il conservatorio, la cappella e il chiostro sono raccolti attorno a un cortile rettangolare. Il campanile - simbolo della città di Stein - collega i due castelli. La facciata orientale, dai divertenti caratteri romantici, si affaccia sulla terrazza con una vista sul parco e sull'elegante villa costruita per il figlio di Lothar, Wilhelm von Faber, nel 1884. Le finestre ad arco, le torri e i rivestimenti in muratura del Nuovo Castello ricordano un antico castello medievale, e difatti cade a pennello con il nome di famiglia "Castell",  dato che le radici della famiglia risalgono al XI secolo.

La Contessa Ottilie von Faber-Castell nella sala "Luigi XIV"

Gli interni

I tre piani del castello creano un affascinante contrasto tra gli stili d'epoca e il più moderno art nouveau. Diverse sale, di grande interesse per gli storici dell'arte, sono state progettate da Bruno Paul, un famoso designer d'interni dell'epoca. Altre sale fungono da vero e proprio corteo di epoche storiche, un'interpretazione di diversi stili del passato. C'è una sala d'accoglienza in stile classico francese, biblioteche rinascimentali, un grande ingresso caratterizzato da elementi romanici, una sala da ballo arricchita da dettagli gotici, rinascimentali, barocchi e art-nouveau. Anche le stanze da bagno per uomo e donna sono insolite, con interni in marmo in raffinato stile art nouveau. L'ultimo piano ospita l'enorme sala da ballo, dove si sono tenuti numerosi ricevimenti a cui hanno partecipato esponenti della nobiltà e del mondo della politica e degli affari.