Progetto di forestazione sostenibile in America Latina

Il legno è una risorsa di vitale importanza per Faber-Castell. Abbiamo, infatti, avviato degli specifici programmi di approvvigionamento in Brasile per garantire forniture sostenibili di questa risorsa essenziale per il futuro dell'azienda. Questo è un obiettivo strategico oltre che una delle sfide principali dell'azienda per il futuro. Essendo il più grande produttore mondiale di matite in legno, abbiamo bisogno di più di 150.000 tonnellate di legno ogni anno.

Il progetto di forestazione in Colombia

Stiamo dando un importante contributo alla gestione sostenibile delle foreste nel Nord della Colombia, nei pressi del fiume Magdalena. La riforestazione della regione, economicamente arretrata, mira a interrompere il ciclo dell'erosione, delle inondazioni, dei raccolti scarsi e della povertà. Dal 2009, siamo uno dei pochi investitori del settore privato a prendere parte a questo progetto con l'obiettivo di garantire legname per la produzione delle matite insieme ai piccoli agricoltori dell'area. Circa 2000 ettari di zone boschive vengono coltivate da allora. Grazie a noi, questi agricoltori hanno un cliente permanente e primario per la loro offerta di legno. La gmelina e altre piantagioni di legno che vengono coltivate in queste aree sono inoltre molto richieste anche dall'industria dell'arredamento, considerato il loro grande pregio. Il progetto di riforestazione ha anche ricevuto riconoscimenti internazionali: nel 2012 è stato il primo progetto ad essere incluso nell'esclusivo programma "Clean Development Mechanism" (CDM) delle Nazioni Unite. Oltre a ridurre le emissioni, il CDM ha come obiettivo quello di sostenere i paesi in via di sviluppo, anche mediante trasferimento di tecnologie, e di stabilire un'economia che rispetta il clima. Siamo la prima azienda al mondo a cui è consentita la vendita di certificati di emissione, come specificato nel Protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni di gas serra a livello globale. 
 
Grazie alla commercializzazione e alla vendita del legno di gmelina e dei certificati di emissioni di CO2, le famiglie possono raggiungere un migliore standard di qualità della vita e i fornitori possono così investire in formazione o in altri progetti.

Progetto di forestazione in Brasile

Circa trent'anni fa, Faber-Castell ha lanciato un inedito progetto di forestazione a Prata, nello stato del Minas Gerais nel sud del Brasile. Circa 10.000 ettari di terra incolta e oltre 2.000 kilometri di foresta pluviale amazzonica sono stati coltivati con milioni di piantine di Pinus caribaea, una specie arborea che cresce nel suolo arido e sabbioso della savana brasiliana. In questo modo, Faber-Castell produce circa 20 metri cubi di legno all'ora. Le pinete brasiliane vengono usate soprattuto per rifornire lo stabilimento di São Carlos (nello stato di São Paulo) con una capacità di produzione di circa 2 miliardi di matite in legno all'anno.

La tutela della biodiversità

Circa un terzo delle foreste dell'azienda a Prata, pari a quasi 10.000 ettari in totale, sono state lasciate intatte. Le foreste, infatti, non vengono utilizzate soltanto per l'approvvigionamento di legname, ma anche per aiutare la tutela della biodiversità e degli ecosistemi. Grazie a questo approccio, stiamo aiutando a salvaguardare un vasto numero di specie animali e vegetali, alcune delle quali sono a rischio di estinzione, offrendo loro un habitat unico. 
 
Nel 2001 abbiamo lanciato due programmi dedicati alla biodiversità, "Arboris" e "Animalis", che analizzano con regolarità il progresso della diversità biologica all'interno delle foreste brasiliane dell'azienda. Il progetto "Animalis" è probabilmente la parte più visibile del nostro programma di tutela ambientale. Ogni anno vengono registrati dei dati relativi alle varie specie animali che sono dedotti a partire dall'osservazione diretta, da riprese video e dall'analisi delle impronte. Questo fornisce dei dati importanti relativi alla gestione sostenibile delle foreste e alla ricerca ambientale nell'area, e ci aiuta a ottimizzare la tutela delle varie specie. Il numero di specie registrate cresce continuamente da quando sono state avviate le prime registrazioni. L'area ora offre un habitat a circa 64 specie di mammiferi, 237 specie di uccelli e 60 specie di rettili e anfibi. Anche il numero di specie di pipistrelli viene monitorato dal 2013. 
 
Nell'ambito del progetto "Arboris", nell'area riservata della piantagione ad oggi sono stati piantati più di 40.000 alberi e altre specie agricole, aiutando così a stabilire e a favorire la flora naturale.Tuttavia, lo scopo del progetto non è solo quello di tutelare la flora nativa, bensì anche quello di aiutare a creare una lotta naturale ai parassiti nelle foreste abitate da diverse popolazioni di insetti. Aiuta anche a preservare l'alta qualità dell'acqua e del suolo nell'area e fornisce protezione dall'erosione.